Quello del mito dell’indissolubilità dello Stato nazionale è ormai un mito in crisi. La storia europea degli ultimi decenni è stata segnata, soprattutto all’indomani
del crollo dei regimi socialisti, da vari fenomeni di disgregazione istituzionale, che hanno dato vita a nuove entità indipendenti. Per giunta, in molte regioni dell’Europa
occidentale e del Nord America – dalla Catalogna alla Scozia, dalle Fiandre ai Paesi Baschi, dal Québec al Veneto – vi sono rivendicazioni che mettono in discussione
i confini e che pongono la questione di chi (e come) possa definirli.
Questa antologia curata da Nicola Iannello e Carlo Lottieri illustra le tesi liberali e libertarie sul tema del diritto di secessione, evidenziando come si possa
uscire dall’età della sovranità di matrice assolutistica e dei nazionalismi solo grazie a un ripensamento delle categorie politiche fondamentali. Per i due autori, è
giunto il momento di comprendere che, in una società libera, le istituzioni sono legittime solo se godono realmente del consenso dei singoli che s’incaricano
di servire.
Oltre ai due saggi di Iannello e Lottieri, il volume propone una parte antologica, con scritti di Thomas Jefferson, Ernest Renan, Ludwig von Mises, Robert Mc Gee,
Murray N. Rothbard e Hans-Hermann Hoppe.
Carlo Lottieri